Tra passato e presente: Cloaca presenta“In the Wash”

Cloaca pubblica il suo primo album “In the Wash”

Cloaca pubblica In the Wash, il suo primo album ufficiale, un progetto che attraversa diverse sfumature del rap tra hip-hop, trap, boom bap, jazz, funky, house, melodic rap, old school e conscious, dando vita a un lavoro personale che intreccia memoria, rivincita e storytelling. Il disco include le collaborazioni con KRIZZ, Belladonna, Erika, Veronica e Michele Galbiati, ampliando il racconto musicale con voci e sensibilità differenti.

Il progetto si muove tra momenti introspettivi e tracce più leggere, raccontando famiglia, passioni, crescita personale e voglia di riscatto. Il titolo dell’album nasce da un ricordo d’infanzia: “In the Wash” era infatti una parola inventata dall’artista quando aveva circa nove o dieci anni, pronunciata nei momenti di euforia semplicemente perché suonava bene. Un’espressione senza un vero significato, una sorta di supercazzola infantile che però rappresenta perfettamente lo spirito libero di quel periodo. Proprio per questo diventa il simbolo del disco: un richiamo diretto alla spontaneità dell’infanzia e alla libertà creativa che ha accompagnato i primi passi dell’artista verso la musica.

La copertina rafforza questo legame con il passato: l’immagine è uno screen tratto da un video reale di una piccola esibizione estiva nel garage delle sue cugine, dove da bambino si esibiva utilizzando una chitarra di cartone costruita insieme alla famiglia. Uno dei primi contatti con la musica, trasformato oggi nella porta simbolica di un album che racconta proprio quelle radici.

Cloaca tra identità, memoria e rinascita artistica

Dietro il nome Cloaca si nasconde Marco Campani, 28 anni, nato e cresciuto a Castelnovo né Monti in provincia di Reggio Emilia. La sua passione per il rap nasce da giovanissimo ascoltando artisti come Fabri Fibra e iniziando nel 2013 a fare freestyle con gli amici nel suo paese. Nel 2014 registra i primi brani con il nome Euromark, progetto con cui pubblica diversi singoli e realizza anche un mixtape rimasto a lungo inedito.

Nel 2016 decide però di interrompere il percorso musicale a causa dell’imbarazzo e delle prese in giro ricevute in quel periodo. Dopo alcuni anni, lontano dalla musica, nel 2022 nasce il nuovo alias Cloaca, frutto anche di un percorso personale che lo porta a superare timori e insicurezze. Il nome richiama la Cloaca Maxima di Roma, simbolo di qualcosa che può apparire brutto ma allo stesso tempo utile: un’immagine che l’artista utilizza per raccontare la propria crescita e trasformare la bassa autostima vissuta in passato in una spinta creativa.

Nel 2024 pubblica il singolo “Castel”, primo brano firmato Cloaca, seguito nel 2025 dall’EP Cloaca 2025 disponibile sulle piattaforme digitali. Parallelamente, sul suo canale YouTube Marchiccio – soprannome con cui è conosciuto nella vita quotidiana – alterna contenuti musicali e video ironici, mostrando una personalità che passa dalla dimensione più introspettiva a quella più leggera e divertita.

Con l’uscita di In the Wash, Cloaca apre un nuovo capitolo del proprio percorso artistico: un disco che parte dall’infanzia per arrivare alla consapevolezza adulta, trasformando ricordi, fragilità e sogni in un racconto musicale autentico.

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